venerdì 14 ottobre 2011

5° Giornata - Inversione di campo

Dopo la bruciante sconfitta nel derby con la Colvalenzese, l'Atletico Massa di mister Forti è chiamato ad un'altro temibil confronto contro la Nuova Dinamo, squadra che seppur con soli quattro punti in classifica, si dice sia davvero formazione ostica e ben attrezzata.
Una vittoria darebbe sicuramente morale a tutta la squadra ma i massetani dovranno cercare di conquistare questi tre punti lontano dalle mura amiche.
E si perchè anche se il calendario dava l'Atletico giocare in casa, causa partita della prima squadra e tornei vari, i massetani sono stati costretti a chiedere alla Nuova Dinamo un'inversione di campo.
Quindi per tutti i tifosi massetani che come sempre vorranno seguire la loro squadra, l'appuntamento è Domenica 16 Ottobre ore 15:00 presso lo stadio "Aldo Conti", strada San Carlo, Terni....e come sempre...vola Cuore Atletico!!!

domenica 9 ottobre 2011

L'Atletico perde la vetta della classifica

I due capitani Olimpieri e Mari con l'arbitro Bicaroni




COLVALENZESE - ATLETICO MASSA: 2-1
Reti: 8st Ciani (C), 15st aut. Atanasi(C), 37st Mari (C)

La Colvalenzese si aggiudica il derby battendo in casa l’Atletico Massa per 2-1 e conquistando così la vetta della classifica proprio ai danni della formazione di mister Forti, alla prima sconfitta stagionale. 
Una partita alla vigilia molto sentita, ma una volta in campo le due compagini hanno dato vita a un’incontro, dai ritmi molto blandi e senza quello spirito agonistico che incontri del genere meriterebbero. Anche se non è stata una bellissima gara, le due squadre dimostrano comunque di essere attrezzate per giocarsela fino alla fine, con la Colvalenzese forse un gradino più in alto potendo vantare in rosa gente come Ciani, Mari e Gregori, giocatori di altre categorie e che oggi hanno fatto davvero la differenza creando sempre problemi e sfruttando alla perfezione le due disattenzioni della difesa massetana. 
Nella prima mezz’ora di gioco, l’Atletico sembra poter gestire bene la gara soprattutto a centrocampo dove Olimpieri e Gammaidoni hanno spazio per imbastire gioco sugli attaccanti. Al 5’ Menestò approfitta di un errore da parte di Lucaroni ma il suo tiro è debole. 
La Colvalenzese non resta a guardare e al 6’ risponde con Gregori che con un pallonetto prova a sorprendere Paolucci bravo a deviare sopra la traversa. Al 21’ prima occasione per gli ospiti. Baglioni pesca bene centralmente Alcini, controllo e tiro di sinistro che però non inquadra la porta. Al 31’ sono i padroni di casa a sfiorare il gol con Ricci che sul primo palo, tenta la deviazione in rete, ma il suo tiro è ribattuto in angolo da un difensore. 
La ripresa si apre con la Colvalenzese intenta a prendere in mano la partita e all’8’ passa in vantaggio, Nobili si addormenta su Ciani che si appoggia sul difensore e spalle alla porta, si gira benissimo battendo di sinistro Paolucci. 
L’Atletico non si abbatte e al 14’ prova a reagire con Menestò che impegna Paoleri che mette in angolo. Sullo stesso arriva il pareggio rossoblù. Menestò s’incarica della battuta, tiro a rientrare sulla porta, Paoleri forse sorpreso respinge malamente con la palla che nel riscendere colpisce Atanasi ed entra in rete. I due allenatori cominciano a mettere dentro forze fresche ma il gioco diventa più spezzettato che mai. Al 26’ è ancora Menestò a sfiorare il gol con un bellissimo rasoterra che lambisce il palo alla sinistra di Paoleri. 
Tutto sembra avviarsi a un pareggio ma al 37’ la Colvalenzese passa in vantaggio. Ciani ancora una volta approfitta della giornata no della difesa massetana, tocco perfetto fuori per l’accorrente Mari che con un gran sinistro rasoterra non lascia scampo a Paolucci. 
I rossoblù di Forti non ci stanno e si gettano in avanti a testa bassa alla ricerca del pari ma, non riescono a creare pericoli se non al 44’ con Gammaidoni D. su punizione ma Paoleri è attento e seppur con qualche problemino respinge con la difesa che libera smorzando definitivamente tutte le speranze dell’Atletico.
Una sconfitta brucia sempre soprattutto nel derby, ma l'Atletico oggi seppur non disputando un'ottima gara ha dimostrato di potersela giocare veramente con tutti, anche contro una corazzata come la Colvalenzese che, come nella passata stagione il Pozzo, è stata costruita per vincere il campionato con giocatori scesi dalla Promozione e Prima Categoria e non a gratis!!!
Per l'Atletico nulla di grave, perdere i tre punti oggi ci poteva stare, l'importante è capire gli errori commessi e rialzarsi più determinati che mai, ritrovare quella "cattiveria agonistica", quell'agonismo, che forse oggi è la cosa che è mancata di più!

COLVALENZESE: Paoleri 6, Nullo 6, Lucaroni 6, Buconi 6+, Burchi 6 (39st Gervasi sv), Atanasi 6+, Gregori 6.5, Marcucci 6 (47st Santini S. sv), Ciani 7, Mari 6.5, Ricci 5.5(28st Porcari 6). A disp. Santini D., Scassini, Barcaroli, Giontella All. Marcucci

ATLETICO MASSA: Paolucci 6, Baglioni 6.5 (32st Santorelli P. sv), Taddei 6-, Olimpieri 6, Pazzaglia 6+, Nobili 5 (38st Lupini sv), Mocci 6, Gammaidoni F. 5.5(26st Gammaidoni D. 6), Alcini 6- (1'st Valentini 6), Menestò 6.5 (36st Antinori sv), Ricciarelli 5.5 A disp. Fiacchi, Picecchi V., All. Forti

Arbitro: Bicaroni di Foligno

Oggi articolo su Corriere dell'Umbria

lunedì 3 ottobre 2011

L'Atletico fa 3-1 e sale in vetta

Battesimo di Ricciarelli da parte dei suoi compagni


ATLETICO MASSA – SPORTING FOLIGNO- 3-1
Reti: 12’ Ricciarelli, 17’pt Alcini (AM), 48’SP Angelucci (SF), 31’st Valentini (AM)

L’Atletico Massa batte lo Sporting Foligno per 3-1 e conquista così la vetta della classifica. Terza vittoria consecutiva per i ragazzi di mister Forti che in quel di Pontenaia disputano una buona partita, soprattutto nei primi 45’ dove concedono veramente poco agli ospiti se non un’ingenuità della difesa allo scadere, da cui poi ne scaturirà il calcio di rigore per lo Sporting.
In una giornata davvero calda, i rossoblu fanno girare bene la palla, soprattutto la fase d’impostazione sembra davvero perfetta e con un super Mocci (costretto ad uscire al 26’ del primo tempo per infortunio) a seminar panico sulla fascia, tutto sembra davvero facile per gli attaccanti massetani che vanno in gol per due volte, sciupando almeno altrettante occasioni. Nella ripresa però l’Atletico cala d’intensità, la determinazione espressa nei primi 45’ sembra solo un ricordo così che lo Sporting riesce a giocare molto di più la palla ma, per fortuna, senza creare grossi pericoli.
E’ vero che lo Sporting non è la corazzata del girone C, ma dobbiamo dare anche merito a questi ragazzi e al mister che si stanno mettendo a disposizione sotto tutti i punti di vista, formando un gruppo davvero eccezionale. Anche oggi mister Forti ha adottato il turnover lasciando in panchina uomini davvero importanti ma, come è successo in altre occasioni, chi è sceso in campo al loro posto ha dimostrato di meritarsi a piano la maglia, disputando una partita di tutto rispetto.
Dopo gli elogi anche qualche piccola bacchettata perché c’è bisogno di migliorare ancora, soprattutto il fraseggio tra i reparti dove si commettono degli errori di ingenuità e di valutazione, tipo un semplice passaggio al compagno più vicino, che spesso mettono in seria difficoltà tutta la squadra o fa sfumare un’azione importante d’attacco. 
Altra valutazione che andrebbe presa in esame è la troppa distanza tra i vari giocatori durante un’azione offensiva. Troppo spesso ci siamo trovati in situazioni d’attacco dove, a conclusione di un lancio, tra un giocatore e l’altro c’erano almeno 15 metri, occasioni importanti che potevano avere altri sbocchi se qualcuno avesse seguito più da vicino l’azione provando così a chiudere il passaggio del compagno.
L’Atletico fin da subito prende il pallino del gioco e all’8’ Menestò approfitta di uno scivolone di Baldoni, esce Mazzoni, ma il tiro del “Pocho” è debole con De Vito che salva davanti alla porta. Al 12’ l’Atletico passa. Mocci scatta sulla sinistra sul filo del fuorigioco, palla in mezzo per Ricciarelli che tira di prima intenzione, Mazzoni respinge, ma nulla può fare sulla ribattuta dello stesso giocatore massetano che sigla così il suo primo gol in maglia rossoblu, con tanto di battesimo con vestitino da parte dei suoi compagni a fine partita (nella foto). 
La squadra di mister Forti gioca bene e Mocci sulla fascia sembra una furia tanto che al 17’ è proprio da una sua cavalcata sulla fascia che arriva il raddoppio dell’Atletico, palla in mezzo per Alcini che lasciato solo dall’inguardabile difesa folignate, ha tutto il tempo di stoppare la palla e piazzarla nell’angolino. Al 26’ lo stesso Mocci è costretto ad uscire per un piccolo dolore alla coscia destra. 
Lo Sporting fatica molto a far girare la palla, mentre i rossoblu sono sempre pericolosi ogni volta che si spingono nella metà campo avversaria. Al 27’ Gammaidoni Davide pesca su punizione il fratello Federico che, però da ottima posizione cicca la palla di testa. L’Atletico controlla bene ma poco prima della fine dei primi 45’ minuti ecco la frittata. Difesa massetana immobile su lancio dalle retrovie avversarie, scatta Pizzo con Paolucci che forse esce con troppa foga travolgendo il giocatore folignate. Rigore che Angelucci trasforma rimettendo, con una sola azione pericolosa, in discussione tutta la partita.
Tutti si aspettano una ripresa sulla falsa riga dei primi 45’, ma non è così, sono infatti gli ospiti a prendere in mano il gioco, facilitati da un approccio molto approssimato della squadra massetana, bloccata sulle gambe e senza idee. 
E’ comunque sempre l’Atletico a rendersi pericoloso con Ricciarelli che raccoglie un bel passaggio di Valentini, ma il suo tiro è debole e finisce tra le braccia di Mazzoni. Al 16’ è ancora Valentini a creare problemi alla difesa in casacca nera, ma è buona l’uscita del portiere che mette in angolo. 
L’Atletico fa comunque molta fatica a far girare la palla e per sua fortuna lo Sporting non è da meno. Si arriva quindi al 31’, quando Valentini, molto attivo, realizza il gol della sicurezza. Lancio lungo dalle retrovie, liscia la difesa ospite con l’attaccante massetano che s’invola verso la porta, supera il portiere e poi insacca di sinistro la rete del 3-1 finale. Poco o nulla succede fino alla fine dei 90’.
Una vittoria molto importante che da sicuramente molta carica e consapevolezza alla squadra di mister Forti, una consapevolezza che però non deve esaltare troppo, ma deve solamente far prendere coscienza che con la giusta concentrazione l’Atletico se la può giocare con tutti. 
Ora bisognerà ricaricare subito le pile perché sabato prossimo ci sarà l’attesissimo derby con la corazzata Collevalenza, una squadra che più contare tra le sue fila giocatori sicuramente di categorie superiori e che è stata costruita per vincere il campionato.
Questo non vuol dire che l’Atletico scenderà in campo già battuto, anzi, la forza dell’avversario sarà sicuramente da stimolo per trovare la giusta determinazione e la giusta concentrazione che partite del genere meritano sicuramente.

ATLETICO MASSA: Paolucci 6, Baglioni 6.5, Santorelli P. 6+, Gammaidoni D.6+(1’st Olimpieri 6), Santorelli D.6.5, Nobili 6.5, Mocci 7(26’pt Taddei 6+), Gammaidoni F .6-, Alcini 6.5(44’st Bicchi sv), Menestò 6+(1’st Valentini 6.5), Ricciarelli 6.5 A disp. Fiacchi, Pazzaglia, Lupini All. Forti

SPORTING FOLIGNO: Mazzoni, Barbanera, Baldoni, Perna, Fornetti, De Vito, Tozzi, Foglietta, Pizzo, Comforti, Angelucci A disp. Pascucci, Massini, Petroni, Domiziano All.Tozzi

Arbitro: Bronzi (Foligno) 6