venerdì 5 febbraio 2010

SARA' FORTI IL NUOVO MISTER DELL'ATLETICO MASSA

"ORGOGLIOSO DI ALLENARE QUESTA SQUADRA!"
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L'Atletico Massa ha finalmente ufficializzato il nuovo allenatore.
Sarà Luca Forti, già tesserato come giocatore della squadra massetana a guidare i rossoblu fino a fine campionato. Dopo la sconfitta di domenica scorsa, la società ha voluto dare una scossa a tutto l'ambiente cambiando, come succede spesso in questi casi, la guida della squadra, esonerando mister Marcuccini e trovando "in casa" il nuovo condottiero.
Compito tutt'altro che facile quello che spetta a mister Forti, ma per il momento quello che serve è soprattutto un'ondata di fiducia e di tranquillità, aspetti che nell'ultimo periodo sembravano venuti meno.
Proprio alla vigilia del debuto, domani al Comunale di Massa Martana contro il Parrano, abbiamo incontrato mister Forti al quale abbiamo rivolto alcune domande.
Che cosa hai pensato quando la società ti ha chiamato per proporti come nuovo allenatore?
"Per prima cosa ho pensato che era proprio arrivato il momento di appendere le scarpette al chiodo!!! Scherzi a parte, il mio primo pensiero è andato subito a mister Marcuccini, con il quale ho avuto un rapporto veramente speciale fondato soprattutto sul rispetto. In un secondo momento, mi sono reso conto delle responsabilità che avrei assunto, ma se devo dire la verità, non c’ho pensato su nemmeno un attimo e ho accettato con grande entusiasmo."
Che effetto fa passare nel giro di pochi giorni da giocatore ad allenatore?
"Un effetto stranissimo. Il primo allenamento che ho guidato, cioè quello di giovedì, per non cadere in tentazione, non mi sono nemmeno cambiato, tanta è comunque la voglia di giocare a calcio. Ma non potevo assolutamente rifiutare la proposta fattami dalla dirigenza dell’Atletico Massa che ringrazierò sempre per avermi dato la possibilità di scendere in campo prima e sedere sulla panchina adesso. Allenare questi ragazzi, questa squadra dalle potenzialità infinite è per me grande motivo d’orgoglio. Per questi motivi ho preso subito il mio fischietto e sono sceso in campo."
Giovedì è stato il tuo primo giorno da mister; cosa hai detto alla squadra?
"Nulla di particolare. Ho solo cercato di riportare subito un pò di ottimismo nello spogliatoi. Si capiva che c’era tensione sia da parte mia che da parte dei ragazzi ed è stata una sensazione bellissima vederli seguire con grande attenzione le mie parole ma anche vogliosi di scendere in campo magari mettendo in pratica anche quei piccoli consigli che ho potuto dare durante la mia chiacchierata. Spero veramente che ogni allenatore esordiente abbia la fortuna di parlare a dei ragazzi così."
Questa è la tua prima esperienza come allenatore, cosa intendi cambiare in questo Atletico?
"Mah, da cambiare c’è veramente poco. Mister Marcuccini ha fatto un ottimo lavoro, si tratta solo di modificare qualche piccola cosa ma che spero possa essere importante. Io ci proverò e spero che tutti i giocatori mi vengano dietro e mi seguano mettendo in campo tutta la passione, lo spirito di sacrificio e la voglia che ho intenzione di metterci io in questa mia nuova ed emozionante veste."
C’è un allenatore a cui ti ispiri?
"Essendo stato sempre un giocatore d’attacco, mi piacerebbe che la squadra offrisse un gioco veloce in modo da favorire gli inserimenti dei nostri attaccanti. In passato mi piaceva tanto il calcio di Zeman…ora, senza alcun dubbio, mi attira molto il gioco che esprime il Cagliari di Allegri oppure il Bari di Ventura: giovani che corrono, si sacrificano e attaccano."
Te la senti di fare qualche promessa?
"L’unica cosa che al momento posso promette è che ci metterò tutto l’impegno possibile per poter riportare questa squadra in alto, nella posizione che gli compete perché questa squadra ha davvero tutte le potenzialità per fare bene anzi benissimo. Mi impegnerò affinché i miei giocatori siano un esempio per tutti, sia per gli avversari che per i tantissimi tifosi che ci seguono ogni domenica. Meno fiato sprecano con avversati e arbitri e più ne avranno a disposizione per correre ed aiutarsi tra di loro."
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Siamo tutti convinti che la società abbia fatto la scelta giusta e che in questo momento la soluzione interna, soprattutto quella di Luca Forti, possa davvero portare una ventata di grande ottimismo. Serve subito una sterzata per chiudere definitivamente questo periodo nero, nuova linfa per tornare all'attacco delle prime posizioni, ritrovare quella grinta, quello spirito di sacrificio e fiducia importantissime per puntare in alto...tutte qualità che fanno parte della personalità di Luca Forti e che ci auguriamo riesca a trasmettere quanto prima a tutta la squadra. In Bocca al lupo MISTER FORTI...FAI TORNARE GRANDE QUESTO ATLETICO MASSA!

5° Giornata di ritorno: Atletico Massa - Parrano

mercoledì 3 febbraio 2010

Intervista a Capitan Antonelli

Come giudichi il momento dell’Atletico in questo momento?
"Il momento è difficile, veniamo da cinque sconfitte consecutive dovute a diversi fattori, uno secondo me è la mancanza di esperienza del gruppo (giocatori,allenatore, società) nell’affrontare questi periodi neri che comunque possono presentarsi in qualsiasi squadra. Poponi diceva che nel calcio la testa conta l’80% e i piedi il 20% e secondo me aveva ragione perché un buon giocatore non può improvvisamente diventare un broccho. Dobbiamo ritrovare le motivazioni, non abbatterci, cercare di correre il doppio degli altri provando in tutti i modi di venir fuori da questa situazione, impegnandosi al massimo dall’allenamento del martedì fino alla domenica."
Con il Valromana, dopo la buona prova con il S.Egidio, la squadra sembra ricaduta nel baratro. Come spieghi questa involuzione?
" Si infatti abbiamo subito una grossa involuzione. Abbiamo fatto una partita modestissima dove al primo errore commesso abbiamo subito gol, una rete che poi sarà determinante per l'esito finale della partita e noi, con loro in dieci, siamo riusciti ad impensierire gli avversari solamente nelle due azioni di "Pavel" e con la traversa di Pecorari. Questo ci deve far pensare, secondo me rientra sempre nella questione di testa che dicevo prima, siamo convinti dei nostri mezzi ma abbiamo paura di sbagliare e non siamo tranquilli. Questo sta condizionando in maniera molto negativa tutte le nostre prestazioni."
Cosa manca a questa squadra per tornare a fare risultato?
" Ci manca soprattutto quella grinta, quella voglia di aiutarci, quella voglia di correre che prima avevamo, quando da fuori sembrava che, per quanto correvamo, giocavamo in 15. Ora ognuno pensa a fare il suo compitino e non siamo più una squadra, ma 11 giocatori messi in mezzo a un campo. Se vogliamo tornare a vincere dobbiamo tornare a lottare, ad andare su tutti i palloni anche quelli che sembrano persi, giocare con piu intelligenza e non ognuno per conto suo. Dobbiamo tornare ad essere una squadra, solo in quel momento potremo tornare alla vittoria e questo potrà avvenire solo se tutti siamo convinti di potercela fare."
Come spesso succede in queste situazioni, chi ne fa le spese è sempre il Mister. Cosa pensi dell’esonero di Marcuccini?
" Sono molto dispiaciuto e come me tutta la squadra perché tra noi e il mister si era creato un bel rapporto sia umano che professionale. Siamo stati insieme per un anno e mezzo e posso dire che ci ha fatto crescere tanto rispetto all’inizio accompagnandoci in questa avventura mettendo a disposizione tutte le sue conoscenze. Sono dispiaciuto soprattutto perché in quest’ultimo mese e mezzo noi giocatori non siamo riusciti a mettere in campo quella grinta e quel gioco che lui ha cercato di trasmetterci fino all’ultimo secondo ed ora purtroppo paga per questa nostra mancanza. Inoltre lo vorrei ringraziare pubblicamente anche se l’ho già fatto nello spogliatoio, per aver accettato l’offerta di allenarci un anno e mezzo fa, quando molti allenatori avevano rifiutato perché non sapevano a cosa andavano incontro, visto che la squadra nasceva in quel momento e magari poteva anche essere un fuoco di paglia, lui invece ci ha messo la faccia e lo ringrazio per questo. Inoltre per concludere vorrei dirgli grazie per la sincerità con cui ci ha sempre detto in faccia le cose, sia positive, che negative."
Da grande capitano cosa ti senti di dire ai tuoi compagni e soprattutto ai tifosi?
"Ai miei compagni di squadra voglio dire che noi siamo un gruppo di amici prima di tutto e che quindi siamo piu affiatati rispetto a tutte le altre squadre, quindi fin da martedì dobbiamo stare concentrati sulla prossima partita che dovremo affrontare con la grinta che ci ha sempre contraddistinto. Non siamo dei brocchi e lo sappiamo ma lo dobbiamo dimostrare sul campo, tutti uniti usciremo da questo momento, lavorando sodo e parlando di meno. Sono due/tre domeniche che vedo scoraggiamento nello spogliatoio questo perché abbiamo perso un pò di convinzione, di fiducia. Dobbiamo cercare di dominare i pensieri negativi e ritornare a crederci, sono convinto che al primo risultato utile torneremo quelli di prima. Io non parlo mai di sfortuna o di fortuna perché sono convinto che queste non vengono dal caso ma te le devi anche cercare, noi dobbiamo lottare per andare a conquistarci la nostra fortuna. Ai miei compagni dico di non mollare.
Noi siamo l’Atletico e questo non ce lo dobbiamo mai scordare, noi non siamo solo una squadra ma una famiglia e tutti insieme usciremo da questo periodo buio. Ai tifosi posso solo dire grazie perché ancora continuano a sostenerci seguendoci anche in trasferta sempre in gran numero, ringraziandoli anche per le loro critiche, sempre molto costruttive, prova del loro grandissimo attaccamento. Da parte nostra ascoltiamo con grande attenzione tutti i giudizi che ci vengono rivolti cercando di trasformarli in motivazioni per fare meglio e potete stare sicuri che sabato daremo l'anima per ritornare alla vittoria."

MARCUCCINI ESONERATO!!

Ormai è ufficiale: da ieri sera Alessandro Marcuccini non è più l’allenatore dell’Atletico Massa. Al tecnico – da due stagioni alla guida della formazione massetana - è stata fatale la sconfitta di domenica contro il Valromana, ennesima battuta d’arresto e quinta sconfitta consecutiva che ha portato i rossoblu momentaneamente fuori dalla zona play-off.
La dirigenza dell’Atletico al momento non ha ancora ufficializzato il successore di Marcuccini, certo è che chi arriverà dovrà lavorare subito sodo sia sul piano atletico che mentale, cercando di far tornare l’entusiasmo all’interno dello spogliatoio e magari far rivedere la bella squadra ammirata nel girone d’andata.
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A rilasciare delle dichiarazioni è stato il Presidente Mauro Antonelli: “Alla squadra serve assolutamente una scossa e purtroppo come spesso succede nel calcio, chi ne paga le conseguenze è l’allenatore. Con questo non voglio dire che la colpa di questa situazione sia da attribuire solamente a Marcuccini. Bisogna che tutti, con grande senso di responsabilità ci assumiamo le nostre colpe…società, giocatori e allenatore. Volevo cogliere l’occasione per ringraziare pubblicamente mister Marcuccini che, oltre ad essere stato il primo allenatore dell’Atletico Massa, ha sempre svolto il suo dovere con serietà e tantissimo impegno. Purtroppo dopo un buonissimo girone d’andata, qualcosa si è rotto e la squadra non è riuscita più a trovare continuità e inevitabilmente risultati. Questo comunque non cancella assolutamente il grandissimo lavoro svolto da Marcuccini in questi due anni, al quale tutto l’Atletico Massa sarà sempre riconoscente.”
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Al momento la squadra è stata affidata a Luca Federici che ha seguito l’allenamento di ieri sera, ma la società ha annunciato che giovedì scioglierà ogni dubbio presentando alla stampa e ai giocatori il nuovo mister che dirigerà subito il suo primo allenamento.

lunedì 1 febbraio 2010

VALROMANA - ATLETICO MASSA: 1-0

L'ATLETICO CONOSCE LA QUINTA SCONFITTA















Dopo la sconfitta di sabato scorso contro il Circolo S.Egidio, dove la squadra massetana seppur perdendo aveva giocato tutto sommato una buona gara, si sperava nella prova d’orgoglio, nella vittoria di prestigio che desse impulso alla risalita verso le primissime posizioni e invece l’Atletico Massa prosegue la sua serie negativa incappando nella quinta sconfitta consecutiva.
Contro il Valromana si è rivista una squadra senza identità, confusionaria, distratta e molto imprecisa che ha dato solo un piccolo accenno di ripresa nei primi minuti del secondo tempo e dopo che i padroni di casa erano rimasti in dieci uomini, sciupando due ghiotte occasioni davanti alla porta con Marchetti e Pettorossi e colpendo un traversa con Pecorari.
Dal canto suo i padroni di casa non è che abbiano fatto molto di più, ma hanno saputo sfruttare al massimo l’ennesima disattenzione difensiva che ancora una volta costa fin troppo cara alla squadra massetana.
Ora per gli uomini di mister Marcuccini la situazione incomincia a farsi complicata con una classifica che sta risucchiando l’Atletico nella parte bassa del tabellone dopo aver viaggiato per lungo tempo dietro le prime della classe e con una situazione di giocatori non al meglio o addirittura fuori per infortunio, vedi i fratelli Gennari, Bruscolotti e i due attaccanti Morichetti e Forti.
La cosa più preoccupante emersa nella partita di ieri è che oltre all’aspetto mentale che sicuramente ancora condiziona le prestazioni dei giocatori rosso-blu e su cui la società e il mister devono lavorare molto, la squadra ci è sembrata anche molto stanca, sempre in ritardo sulle chiusure e sugli anticipi.
Negativa anche la prova dell’arbitro, il signor Ottavi di Perugia, che non ha mai dato la sensazione di aver sotto controllo la partita, dimostrando scarsissima preparazione e pochissimo carattere soprattutto nel momento cruciale della partita, riuscendo a superare addirittura la brutta prova espressa dalle due squadre.
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E’ il Valromana a provare a fare la partita e ad affacciarsi per primo nell’area avversaria prima con Saia che spara alto poi con Cincini che su punizione prova a sorprendere Paolucci che però è attento e in tuffo salva la porta con la difesa che poi libera.
Al 10’ prova a farsi vivo l’Atletico con Menestò che su punizione prova a sorprendere il portiere avversario battendo a sorpresa ma Braconi, oggi davvero super, para in tuffo.
Il Valromana è più ordinato dell’Atletico che non riesce proprio a creare gioco sbagliano anche il passaggio più facile e così al 20’ i locali passano. Lancio lungo su Cincini, Baglioni tenta l’anticipo ma liscia la palla che arriva all’attaccante in maglia bianca, tiro in porta con Paolucci che si oppone ma nulla può sulla ribattuta da due passi di Saia che di testa appoggia in rete. Ennesimo svarione difensivo che costa davvero molto caro agli uomini di mister Marcuccini.
L’Atletico prova una timida reazione con Menestò che su punizione prova a servire Antonelli che di testa però manda alto ma oggi non si riesce a giocare, un po’ per il campo molto pesante, un po’ per l’arbitraggio davvero “incompetente”, un po’ perché ci mettiamo molto del nostro arrivando sempre secondi sulla palla, tardando il passaggio al compagno libero improvvisandosi in azioni solitarie davvero imbarazzanti.
Termina la prima frazione di gioco con i padroni di casa in vantaggio per 1-0 e che seppur di poco, hanno dimostrato più ordine e condizione rispetto ai giocatori massetani.
La ripresa si apre con l’Atletico che prova da subito a portarsi in parità collezzionando nel giro di cinque minuti due clamorose palle gol. Al 2’ è Marchetti a raccogliere di testa un cross dalla sinistra ma Braconi si supera togliendo con un gran balzo la palla dal sette. Tre minuti più tardi è ancora Marchetti a liberarsi bene palla al piede sulla linea di fondo e a servire Pettorossi che però dal vertice dell’area piccola spara su Braconi che in uscita dice ancora di no salvando il risultato. Intorno al decimo minuto il Valromana resta in dieci per l’espulsione di Pozzi che rimedia un il secondo giallo per proteste, seguito poco dopo da mister Cincini anche lui allontanato per proteste.
La partita si incattivisce un po’ troppo, con l’arbitro che incomincia a distribuire gialli a volontà senza però riuscire comunque a tenere in mano la situazione, con i giocatori locali impegnati più a perder tempo che a giocare la partita. Al 26’ Menestò su punizione mette una palla molto invitante in area dove ben tre giocatori massetani non si fanno trovar pronti alla deviazione in rete.
Due minuti più tardi Valentini scappa via sulla destra, tiro sul primo palo con Braconi che si rifugia ancora in angolo. Sullo stesso, grande mischia in area con la palla che carambola sulla linea di porta ma che viene allontanata provvidenzialmente da Mammoli, Pecorari recupera bene palla fuori area facendo partire un gran tiro che si stampa sulla traversa con Braconi questa volta battuto.
I rosso-blù continuano affannosamente a cercare la via, ma il Valromana seppur in inferiorità numerica si chiude bene fino alla fine. Sul finale sono i padroni di casa a sfiorare addirittura il raddoppio con Cincini che pareggia i legni colpendo la traversa su punizione.
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Un altro risultato negativo per l’Atletico Massa che con questa serie di sconfitte sta mettendo a serio rischio la sua corsa ai play-off che ora la vede a quattro lunghezze dall’ultimo posto disponibile occupato attualmente dalla Colvalenzese.
Come succede nel calcio che conta, quando una squadra non va, spesso chi ne paga le conseguenze è l’allenatore e voci di corridoio danno Marcuccini in bilico, ma per il momento la società non ha ancora preso nessun provvedimento dando ancora piena fiducia al mister.
Per ora, l’unica cosa certa è che c’è bisogno assolutamente di una scossa, di una reazione, di un cambio di tendenza, rimettendosi a lavorare con grande impegno e spirito di sacrificio, cercando di superare tutti insieme questo momento molto difficile incominciando sabato prossimo in casa contro il Parrano!
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Atletico Massa: Paolucci 6, Taddei 5 (37st Mari sv), Baglioni 5, Olimpieri 5, Santorelli P. 6, Nobili 5, Antonelli 5,5, Pecorari 5 (30st Picecchi 5.5), Pettirossi 5, Menestò 5, Marchetti 5,5 (10st Valentini 6) A disp. Fiacchi, Bicchi, Argenti All. Marcuccini 5
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Valromana: Braconi 7, Zucchini 5(Pazzaglia), Formica 5.5, Carazzo 5.5, Mammoli 5, Bigerna 5.5, Del Buono 5(Ferrettini), Dini 5, Saia 6(Urbani), Cincini 6.5, Pozzi 4.5. A disp. Sorbaioli, Cocchini, Cavallari, Bestiacci. All. Cincini 5
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Reti: 20pt Saia
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Ammoniti:Taddei(A.M.),Olimpieri(A.M.),Nobili(A.M.),Pecorari(A.M.),Menestò(A.M.), Mammolo(V), Formica(V), Pazzaglia(V),
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Espulsi: Pozzi (Doppia ammonizione)
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Arbitro: Ottavi di Perugia 4.5